GLAUCOMA

Il glaucoma è una malattia causata da un aumento della pressione intraoculare per accumulo di umore acqueo, il liquido che riempie la parte anteriore dell'occhio.
L'aumento di pressione, o ipertono, danneggia le fibre del nervo ottico e comporta un deterioramento del campo visivo.
Il glaucoma solitamente è cronico, spesso asintomatico, a sua volta distinto nelle forme ad angolo aperto ed ad angolo stretto.
Più raramente il glaucoma ad angolo stretto può provocare un attacco acuto, con dolore violento, nausea ed improvvisa riduzione visiva.

DIAGNOSI

La diagnosi è affidata ad una visita oculistica che comprende tonometria ad applanazione, esame computerizzato del campo visivo ed esame del nervo ottico mediante OCT di ultima generazione. Il sospetto di glaucoma si verifica con: curva tonometrica giornaliera (misure ripetute della pressione oculare nella stessa giornata); gonioscopia (esame obiettivo dell'angolo della camera anteriore); ecobiometria (misura ad ultrasuoni degli spazi intraoculari, e pachimetria (misura dello spessore corneale, dato che influenza la misura tonometrica). Nei casi più complessi ci si avvale dell'elettrofisiologia (elettroretinografia e potenziali evocati visivi - ERG e PEV).

CURA

Terapia medica

La cura del glaucoma cronico si basa principalmente sull'uso di colliri.

In particolare la terapia medica è indicata nelle forme iniziali, in quelle ben controllate con campo visivo stabile e quando la collaborazione del paziente è ottimale.
Se la terapia medica è insufficiente a mantenere il glaucoma sotto controllo o non è praticabile per intolleranza da parte del paziente è indicata la terapia laser.

Laserterapia

Trabecoloplastica
Nel glaucoma ad angolo aperto si esegue la trabecoloplastica laser. E' un trattamento ambulatoriale pressochè indolore e di breve durata che consente di allargare gli spazi filtranti dell'umore acqueo (trabecolato). Presso Delta View utilizziamo il laser a diodi verde che consente di ottenere un controllo adeguato della pressione oculare in più del 85% dei casi.


Iridotomia

Nel glaucoma ad angolo stretto, sia come prevenzione che come cura anche dopo un attacco acuto, si pratica l'iridotomia Yag Laser. Anche questo trattamento è molto rapido ed efficace e consente di prevenire l'attacco acuto di glaucoma o ridurne le complicazioni a medio - lungo termine.

Chirurgia

Qualora il deterioramento del campo visivo o i valori di pressione oculare non siano adeguatamente ridotti dalle terapie precedentemente descritte è indispensabile ricorrere alla terapia chirurgica.

L'intervento antiglaucomatoso consiste nel creare artificialmente una via di scarico dell'umore acqueo nei tessuti oculari superficiali.

Nei casi meno gravi, o in pazienti giovani si utilizza la sclerectomia profonda, un intervento molto delicato che rispetta al meglio i tessuti oculari e può essere eseguito ambulatorialmente in anestesia locale. Questa metodica riduce il disagio per il paziente e migliora i risultati funzionali con tempi di recupero più rapidi. Nei casi più complessi o più difficili da controllare si ricorre alla trabeculectomia, intervento "storico" estremamente efficace, ma più invasivo, in quanto mira ad una drastica e stabile riduzione della pressione oculare.

Gli interventi chirurgici antiglaucomatosi permettono di ottenere risultati stabili nel tempo in più del 90% dei casi così da evitare il progressivo deterioramento del campo visivo. Ogni intervento è ritocca bile o ripetibile se necessario.

In caso di inefficacia delle tecniche sopradescritte si ricorre all'impianto di protesi drenanti, di cui esistono svariati modelli. Vengono inserite in camera anteriore in modo da filtrare l'umore acqueo all'esterno dell'occhio.

Interventi combinati
È frequente riscontrare un ipertono o un glaucoma passato inosservato in un paziente affetto da cataratta. In questi casi può essere opportuno associare i due interventi in un'unica seduta chirurgica. Con le tecniche moderne di microchirurgia è possibile eseguire interventi combinati in anestesia locale in modo ambulatoriale con elevati livelli di sicurezza anche nel primo periodo dopo l'intervento.