E' un difetto di refrazione per cui le immagini poste all'infinito vanno a fuoco nell'occhio prima della retina, in genere a causa di un aumento di lunghezza del bulbo oculare: quindi il paziente vede male da lontano.
La Miopia è definita lieve fino a 5 diottrie; media fino a 10 diottrie; elevata oltre le 10 diottrie.
Il difetto viene corretto con lenti negative (divergenti) di potere pari al difetto da correggere (ad es. -3 per una miopia di 3 diottrie); la lente può essere su occhiali o a contatto.
La lente da occhiale corregge bene la miopia lieve mentre la lente a contatto è adatta per miopie medie ed elevate poichè riduce le aberrazioni ottiche presenti nelle lenti da occhiale di potere più elevato.
La miopia è il difetto di refrazione più diffuso (ne è affetta circa una persona su tre), quindi sono stati studiati numerosi interventi per eliminare o ridurre la miopia.
INTERVENTI PER MIOPIA
PRK
PRK (cheratectomia fotorefrattiva)
Applichiamo questa tecnica nelle miopie lievi fino a 3 diottrie in particolare se associate ad astigmatismo superiore alle 2 diottrie.
Grazie agli apparecchi laser di ultima generazione, di cui utilizziamo il modello più evoluto dotato di una esclusiva strategia computerizzata di trattamento, il recupero visivo è più rapido che in passato con minori fastidi dopo l'intervento. L'omogeneità della vaporizzazione del tessuto corneale ha pressochè eliminato l'incidenza di regressione e opacità purchè il paziente sia adeguatamente selezionato.
Con queste premesse la qualità visiva dopo l'intervento è ottima.
LASIK
LASIK (laser cheratomileusi intrastromale)
E' la tecnica che in questi anni ha veramente rivoluzionato la chirurgia refrattiva.
Se le condizioni dell'occhio lo consentono possono essere trattate con successo miopie fino a 15 diottrie. Non residuano opacità corneali e l'eventualità che residui una lieve miopia o si renda necessario un ritocco è molto ridotta.
Grazie agli strumenti di ultima generazione che utilizziamo, sia PRK che LASIK si eseguono in anestesia topica (solo alcune gocce di collirio) su entrambi gli occhi nella stessa seduta, ovviamente se necessario.
ICR
ICR (Impianto di segmenti intracorneali)
E' un trattamento alternativo alla PRK per le miopie lievi, nei casi in cui si ritiene di non dover modificare in modo irreversibile la parte centrale della cornea.
Consiste nell'inserire due segmenti di materiale plastico nella porzione semicentrale della cornea così da modificarne in modo programmato la curvatura della porzione centrale senza alterarne la struttura. L'intervento si esegue ambulatoriamente in anestesia topica.
I tempi di recupero sono in genere molto brevi e i risultati visivi sovrapponibili ai trattamenti laser.
FACOEMULSIFICAZIONE
Sostituzione del cristallino
(Facoemulsificazione con impianto di IOL)
E' l'intervento che nelle miopie elevate (e nei pazienti meno giovani) offre i risultati più prevedibili e soddisfacenti.
La possibilità di utilizzare cristallini artificiali multifocali o accomodativi ha notevolmente ampliato le indicazioni di questa tecnica così che può essere proposta ad una fascia di pazienti davvero molto ampia con benefici notevoli sulla qualità di vista e di vita del paziente.

PRL |

PRL |
Impianto di lente intraoculare refrattiva
(IOL fachica)
L'intervento consiste nell'inserire attraverso una piccola incisione una lente morbida che viene posizionata sotto l'iride, davanti al cristallino senza bisogno di punti di sutura.
L'impianto è preceduto di circa una settimana da un trattamento laser sull'iride (iridotomia) con lo scopo di creare condizioni anatomiche e fisiologiche ottimali.
E' una procedura ambulatoriale eseguibile con anestesia topica (mediante collirio) o con anestesia locale (infiltrazione).
Poichè il potere della lente viene calcolato sulla base di tutti i parametri oculari ogni lente viene ordinata individualmente per ciascun paziente al fine di ottenere la correzione ottimale. E' indicato nelle miopie elevate come alternativa al trattamento laser o alla sostituzione del cristallino, ma è necessario ricordare che più è elevata la miopia più è difficile ottenere una correzione molto precisa del difetto a causa delle modificazioni anatomiche che subisce il bulbo oculare in questi casi.
I risultati sono ottimi, tuttavia i poteri diottrici limitati e i requisiti anatomici cui deve rispondere l'occhio per essere adeguato all'impianto ne limitano in parte le indicazioni.
Un importante passo avanti per applicare questa soluzione ad un numero sempre più ampio di pazienti è stata l'introduzione della terza generazione di lente morbida da camera posteriore: la "PRL" (lente refrattiva fachica).
Questa lente ha dimensioni standardizzate che si adattano ad ogni tipo di occhio e può essere introdotta direttamente da un'incisione di 3,5 mm.